Beato Carlo Acutis

Figlio primogenito di Andrea Acutis e Antonia Salzano, Carlo nacque a Londra, dove i genitori si trovavano per motivi di lavoro del padre, il 3 maggio 1991. Trascorse l’infanzia a Milano, circondato dall’affetto dei suoi cari e imparando da subito ad amare il Signore, tanto da essere ammesso alla Prima Comunione ad appena sette anni. Frequentatore assiduo della parrocchia di Santa Maria Segreta a Milano, allievo delle Suore Marcelline alle elementari e alle medie, poi dei padri Gesuiti al liceo, s’impegnò a vivere l’amicizia con Gesù e l’amore filiale alla Vergine Maria, ma fu anche attento ai problemi delle persone che gli stavano accanto, anche usando da esperto, seppur autodidatta, le nuove tecnologie. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa. Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006, nell’ospedale San Gerardo di Monza, a quindici anni compiuti. Il …

“Infonda Dio sapienza nel cuore”

(Riflessione sulla lettera dell’Arcivescovo) Un appello affinché non si dimentichi quanto si è vissuto e perché il «nulla sarà più come prima» non rimanga solo una frase fatta. L’Arcivescovo nell’introduzione pone le parole di San Carlo Borromeo nel Memoriale ai milanesi del 1579, scritto dopo la devastante peste del 1576.. “Amatissimi figlioli, dobbiamo sempre procurar di aver davanti agli occhi l’opera di Dio, non solamente nelle prosperità, ma anco nelle avversità.. Così che in ogni cosa benedirlo e rendergli grazie.. Come questa situazione, d’aver finalmente estinta la pestilenza che ha cominciato a flagellar Milano e in tante parti la sua diocesi..” Nella tragedia San Carlo invita a riprendere il coraggio del cammino, caratterizzato dalla conversione: tanto soffrire, tanto morire, tutto sarebbe sperperato se i milanesi tornassero alla vita di sempre, con la stoltezza di chi dimentica il dramma.  L’arcivescovo, con la sua lettera, invita allora a chiedere il dono della sapienza che …

Il lavoro al tempo del Coronavirus, Veglia di preghiera con l’Arcivescovo

Alla vigilia del 1° maggio, alle 21 su Chiesa Tv, Radio Marconi, Radio Mater e www.chiesadimilano.it. La riflessione di don Walter Magnoni: «L’epidemia apre scenari di incertezza, lavoro ed economia vanno ripensati senza perdere dinamiche di solidarietà»

Articolo completo qui: https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/il-lavoro-al-tempo-del-coronavirus-veglia-di-preghiera-con-larcivescovo-317702.html

Messaggio dell’Arcivescovo alla parrocchia ss Marco e Gregorio per Don Diego

Martedì 21 aprile l’arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, ha fatto visita ai preti della parrocchia e insieme hanno recitato il santo Rosario raccomandando ancora una volta don Diego a Maria. Al termine ha voluto rilasciare un breve messaggio per la comunità. Lo ringraziamo per la sua vicinanza in questo momento molto intenso.

“Celebriamo la settimana autentica”

(la settimana santa – 5-12 aprile)

Indicazioni dall’Arcivescovo

Sussidio della diocesi per la settimana santa pensato in due modalidtà: famiglie con bambini e famiglie con ragazzi.

“Ho desiderato ardentemente celebrare la Pasqua con voi..”

La Pasqua verrà… anche quest’anno perchè è un desiderio che Gesù ha espresso, anche se avrà un andamento diverso. Non ci raduneremo in assemblea, come sempre per la Pasqua, anche se abbiamo nel cuore quella “voglia di comunità” e quel desiderio di celebrare insieme l’Eucaristia domenicale di cui ne avvertiamo la mancanza.

Siamo invitati in questi giorni particolari a celebrare il Triduo Pasquale con il nostro Arcivescovo e in un clima di “chiesa domestica”.
L’Arcivescovo Mons. Mario Delpini invita allora le famiglie, i genitori dei ragazzi a questa responsabilità: celebrare in casa con la propria famiglia i riti della Settimana Santa. E’ la “chiesa domestica” che si raduna per celebrare la propria fede!

E per favorire la partecipazione faremo avere qualche sussidio che ci permetterà di vivere le celebrazioni. Ogni famiglia decida di fermare le proprie attività domestiche per partecipare alle celebrazioni.

Come partecipare alle celebrazioni??

  • In diretta su Chiesa Tv (can. 195 digitale terrestre)
  • www.chiesadimilano.it
  • Youtube  chiesadimilano.it
  • Radio Mater e Radio Marconi

Questi i momenti celebrativi dell’ ARCIVESCOVO M. DELPINI:

  • Domenica delle Palme – 5 aprile – ore 11.00
  • S. Messa nella “Cena del Signore” – 9 aprile  –  ore 17.30
  • Celebrazione della Passione e Morte di Gesù – 10 aprile – ore 15.00
  • Veglia Pasquale – 11 aprile – ore 21.00
  • Pasqua di Resurrezione – 12 aprile – ore 11.00

Alcune indicazioni:

  • La “Veglia in Tradyitio Simboly”, per i giovani, in programma sabato 4 aprile in duomo è rimandata a dopo l’emergenza. Ai giovani sarà mandato il testo del messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Gioventù: “Giovane, dico a te, alzati”. Sia occasione di riflessione e di preghiera.
  • Le chiese rimarranno aperte.
  • Non si organizzeranno momenti comuni (come la via Crucis, adorazioni della Croce ecc…)
  • Il Venerdì Santo sarà esposta in chiesa la croce: si eviterà il bacio della Croce!
  • Sono rimandate le celebrazioni delle 1^ comunioni in data poi da definirsi dopo l’emergenza.

Visita e Comunione ai malati

  • Sono sospese a dopo l’emergenza… Come ci sta insegnando Papa Francesco nella S. Messa del mattino (ore 7.00 – trasmessa su Rai 1)  siamo invitati alla “Comunione spirituale”

IN PAROCCHIA

  • Le celebrazioni saranno in forma privata, senza la presenza dei fedeli
  • Sarà trasmessa la celebrazione della domenica della Palme (domenica aprile, ore 10.00) e la Pasqua di Resurrezione (domenica 12 aprile, ore 10.00)
  • Ore 12.15 – ogni giorno della settimana Santa –  Recita dell’Angelus prima del pranzo
    Ore 19.00 – Introduzione ai riti del Triduo Pasquale: Sabato 4 / Mercoledì 8 / Giovedì 9 / Venerdì 10 e Sabato 11 aprile (canale Youtube parrocchia san Giuseppe)

Preghiera dell’Angelus Domini

Coronavirus, nasce il “Fondo san Giuseppe” per aiutare chi perde il lavoro a causa dell’epidemia

Istituito dalla Diocesi, in collaborazione con il Comune di Milano, parte con una dotazione di 4 milioni di euro. Delpini: «Restiamo prossimi ai più deboli». Sala: «Resistere oggi per ripartire al più Un aiuto per sostenere coloro che perdono il lavoro, a causa del Coronavirus; un modo per non farli sentire soli in un momento di grande difficoltà. Sarà questa la missione del “Fondo San Giuseppe”, istituito dalla Diocesi di Milano in collaborazione con il Comune di Milano. «Abbiamo deciso di creare un fondo speciale per esprimere la nostra prossimità e offrire un pronto soccorso a coloro che a causa della epidemia in atto non hanno alcuna forma di sostentamento – spiega l’Arcivescovo -. Lo chiameremo “Fondo san Giuseppe – per la prossimità nell’emergenza lavoro”, affidando il suo funzionamento alla rete dei distretti del Fondo Famiglia Lavoro attualmente in attività, riprendendo le modalità stabilite per la prima fase del Fondo. …