GIORNATA per il SEMINARIO 2022

“Pronti a servire” Riportiamo il breve messaggio dell’Arcivescovo per questa giornata: occasione per ogni comunità e ogni  famiglia per riflettere sull’impegno ad accompagnare nelle fede ogni ragazzo. Lo stupore dell’annunciazione Nella solitudine si affaccia una parola amica, un bussare discreto, la rivelazione della gioia. Nello smarrimento si accende una lampada che indica una via promettente. C’è un braccio forte che prende per mano e dà sicurezza per liberare dalla paralisi e rendere possibile riprendere il cammino. L’angelo di Dio ha annunciato a Maria, ragazza di Nazaret (cfr Christus vivit, 43ss), la gioia dei tempi messianici, la vocazione alla pienezza della vita nel dare vita. In ogni storia di libertà l’angelo di Dio porta l’annuncio che ricolma di stupore e di gioia chi apre la porta e permette al Signore di entrare. E io chi sono? La parola che chiama ad essere amici di Gesù e a seguirlo è una nuova rivelazione …

In oratorio per SOSTARE CON TE

La proposta per l’oratorio 2022-2023 è SOSTARE CON TE. Presentiamo lo slogan e il logo offrendo i primi spunti per impostare il lavoro educativo in oratorio. L’anno oratoriano si fonda sulla lettera pastorale «Kyrie, Alleluia, Amen» del nostro Arcivescovo Mario Delpini. Pregare per vivere è l’atteggiamento dei discepoli del Signore che vogliamo insegnare anche ai ragazzi e alle ragazze che frequentano l’oratorio. Altri dettagli della proposta saranno inviati in agosto con il n. 6 de Il Gazzettino della FOM. Proposta pastorale dell’Arcivescovo 2022-2023 per le comunità: Kyrie, Alleluia, Amen In agosto invieremo Il Gazzettino della FOM n. 6 nel quale saranno inseriti i fascicoli di presentazione dell’anno oratoriano in riferimento ai temi, alle proposte e iniziative, ai nuovi progetti di FOM e Servizio per l’Oratorio e lo Sport. Invitiamo a consultare il fascicolo del Calendario anno oratoriano 2022-2023. Logo e altri aggiornamenti sul nostro canale Telegram. «Insegnami a pregare» è la domanda, …

LA PROPOSTA PASTORALE 2022/2023: “KYRIE ALLELUIA AMEN” – SULLA PREGHIERA 

Il nostro Arcivescovo ci chiede di riflettere sulla preghiera, nelle sue molteplici forme, nel suo grande mistero: «ho l’impressione che sia una pratica troppo trascurata da molti, vissuta talora come inerzia e adempimento, più che come la necessità della vita cristiana, irrinunciabile come l’aria per i polmoni». “KYRIE ALLELUIA AMEN” è la proposta per il prossimo anno pastorale della nostra diocesi. «Abbiamo bisogno di riflettere sulla preghiera per comprendere il significato, l’importanza, la pratica cristiana, in obbedienza a Gesù, nostro Signore, modello e maestro di preghiera. Abbiamo bisogno di pregare, di metterci alla presenza del Signore per ascoltare la sua Parola, aprirci al dono del suo Spirito.» Con queste parole l’Arcivescovo di Milano introduce la Proposta pastorale 2022-2023, incentrata sull’importanza, sul significato e sulla pratica della preghiera. Partendo dall’insegnamento del cardinale Martini e dalle parole di papa Francesco, l’arcivescovo Delpini invita tutti i fedeli a riscoprire l’essenzialità della preghiera, in comunità e in famiglia, e a pregare in …

CELEBRARE LA PASQUA: la gioia di un incontro

Nell’incontro Gesù chiama per nome Maria Maddalena, ricrea in lei la fede e la speranza, purifica la sua ricerca amorevole. Ma, soprattutto, le rivela che il Padre è anche «Padre vostro», nostro, e che noi siamo fratelli di Gesù e tra noi: «Va’ dai miei fratelli». Così, risollevata, illuminata, confortata, Maria di Magdala corre ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!». Come vorrei che questo grido di gioia sorgiva, scoppiato dal cuore della donna, fosse oggi il grido di tutti noi che stiamo celebrando l’evento della risurrezione, il grido di tutte le nostre comunità, di tutta la Chiesa, di tutta l’umanità! Come vorrei che la Pasqua costituisse per noi un nuovo esodo dalla nostra condizione di fragilità e di peccato verso la condizione di figli che è la nostra vocazione, il nostro destino, la vocazione e il destino di tutti gli uomini! Come vorrei che la nostra fede non …

Il ricordo dei nostri defunti nelle celebrazioni dell’eucarestia a partire dal 14 novembre 2021

Si sta costituendo in Cologno la “comunità pastorale”; le cinque parrocchie sono chiamate a realizzare un cammino condiviso!Un aspetto di questa condivisione, anche se particolare, e la scelta di ricordare i nostri defunti nelle celebrazioni: si tratta di dare concretezza alle indicazioni del vescovo, fino ad ora un po’ disattese, anche nella nostra comunita parrocchiale.In concreto: In ogni S. Messa feriale una sola intenzione. In due giornate la possibilita di aggregare diverse intenzioni: giovedì e sabato (ore 18.30) In domenica non ci sara nessuna intenzione: Nel giorno del Signore, la celebrazione del mistero pasquale e per il popolo di Dio e pertutti i defunti.Si ricorderanno pero i defunti della settimana. E’ bene ricordare che in ogni S. Messa che si celebra, c’è il ricordo per tutti i defunti: ciascuno di noi può personalmente fare memoria dei propri cari.

Conferenza Episcopale Lombarda

GRATITUDINE E IMPEGNO Lettera dei Vescovi lombardi alle Comunità cristiane in occasione della Giornata nazionale del Sovvenire Abbiamo vissuto mesi difficili. Molte famiglie sono state provate da sofferenze e lutti. Anche diverse Comunità cristiane hanno perso i propri sacerdoti a causa del Coronavirus che ha lasciato cicatrici dolorose nelle persone e nelle comunità.È in questo contesto che si colloca, il prossimo 2 maggio, l’annuale Giornata nazionale del «Sovvenire».Un giorno per ringraziare tutti coloro che, con la loro scelta, hanno permesso alla Chiesa cattolica di aiutare a prendersi cura di molte persone e di situazioni di emergenza, in Italia e nel mondo. Un giorno per condividere alcune riflessioni. Un grazie ai credenti e ai non credentiSe abbiamo potuto aiutare molti, lo dobbiamo a quei cittadini – credenti e non – che negli ultimi trent’anni hanno scelto di destinare alla Chiesa Cattolica l’8xmille dell’imposta IRPEF. A quanti hanno firmato il modello della …

L’Arcivescovo: vivere la Quaresima all’insegna della “correzione”

«Affrontare in ogni comunità il tema dei percorsi penitenziali e delle forme della confessione per una verifica della consuetudine in atto»: così scrive l’Arcivescovo nella lettera per questo tempo liturgico e per quello di Pasqua. Come anticipato nella Proposta pastorale «Infonda Dio sapienza nel cuore», dopo la lettera per l’inizio dell’anno pastorale e la lettera per l’Avvento, è stata pubblicata la lettera dell’Arcivescovo per il tempo di Quaresima e di Pasqua, dal titolo Celebriamo una Pasqua nuova. Il mistero della Pasqua del Signore . «Nell’anno 2021 vorremmo che la celebrazione della Pasqua non fosse solo una replica di abitudini acquisite: chiediamo la grazia non solo di celebrare di nuovo la Pasqua, ma piuttosto di celebrare una Pasqua nuova. Per offrire un contributo e per incoraggiare una riflessione comunitaria, in questa Quaresima propongo di svolgere il tema della “correzione” e di affrontare in ogni comunità il tema dei percorsi penitenziali per una verifica …

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