L’Arcivescovo: vivere la Quaresima all’insegna della “correzione”

«Affrontare in ogni comunità il tema dei percorsi penitenziali e delle forme della confessione per una verifica della consuetudine in atto»: così scrive l’Arcivescovo nella lettera per questo tempo liturgico e per quello di Pasqua. Come anticipato nella Proposta pastorale «Infonda Dio sapienza nel cuore», dopo la lettera per l’inizio dell’anno pastorale e la lettera per l’Avvento, è stata pubblicata la lettera dell’Arcivescovo per il tempo di Quaresima e di Pasqua, dal titolo Celebriamo una Pasqua nuova. Il mistero della Pasqua del Signore . «Nell’anno 2021 vorremmo che la celebrazione della Pasqua non fosse solo una replica di abitudini acquisite: chiediamo la grazia non solo di celebrare di nuovo la Pasqua, ma piuttosto di celebrare una Pasqua nuova. Per offrire un contributo e per incoraggiare una riflessione comunitaria, in questa Quaresima propongo di svolgere il tema della “correzione” e di affrontare in ogni comunità il tema dei percorsi penitenziali per una verifica …

Beato Carlo Acutis

Figlio primogenito di Andrea Acutis e Antonia Salzano, Carlo nacque a Londra, dove i genitori si trovavano per motivi di lavoro del padre, il 3 maggio 1991. Trascorse l’infanzia a Milano, circondato dall’affetto dei suoi cari e imparando da subito ad amare il Signore, tanto da essere ammesso alla Prima Comunione ad appena sette anni. Frequentatore assiduo della parrocchia di Santa Maria Segreta a Milano, allievo delle Suore Marcelline alle elementari e alle medie, poi dei padri Gesuiti al liceo, s’impegnò a vivere l’amicizia con Gesù e l’amore filiale alla Vergine Maria, ma fu anche attento ai problemi delle persone che gli stavano accanto, anche usando da esperto, seppur autodidatta, le nuove tecnologie. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa. Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006, nell’ospedale San Gerardo di Monza, a quindici anni compiuti. Il …

“Infonda Dio sapienza nel cuore”

(Riflessione sulla lettera dell’Arcivescovo) Un appello affinché non si dimentichi quanto si è vissuto e perché il «nulla sarà più come prima» non rimanga solo una frase fatta. L’Arcivescovo nell’introduzione pone le parole di San Carlo Borromeo nel Memoriale ai milanesi del 1579, scritto dopo la devastante peste del 1576.. “Amatissimi figlioli, dobbiamo sempre procurar di aver davanti agli occhi l’opera di Dio, non solamente nelle prosperità, ma anco nelle avversità.. Così che in ogni cosa benedirlo e rendergli grazie.. Come questa situazione, d’aver finalmente estinta la pestilenza che ha cominciato a flagellar Milano e in tante parti la sua diocesi..” Nella tragedia San Carlo invita a riprendere il coraggio del cammino, caratterizzato dalla conversione: tanto soffrire, tanto morire, tutto sarebbe sperperato se i milanesi tornassero alla vita di sempre, con la stoltezza di chi dimentica il dramma.  L’arcivescovo, con la sua lettera, invita allora a chiedere il dono della sapienza che …

Il lavoro al tempo del Coronavirus, Veglia di preghiera con l’Arcivescovo

Alla vigilia del 1° maggio, alle 21 su Chiesa Tv, Radio Marconi, Radio Mater e www.chiesadimilano.it. La riflessione di don Walter Magnoni: «L’epidemia apre scenari di incertezza, lavoro ed economia vanno ripensati senza perdere dinamiche di solidarietà»

Articolo completo qui: https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/il-lavoro-al-tempo-del-coronavirus-veglia-di-preghiera-con-larcivescovo-317702.html

Messaggio dell’Arcivescovo alla parrocchia ss Marco e Gregorio per Don Diego

Martedì 21 aprile l’arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini, ha fatto visita ai preti della parrocchia e insieme hanno recitato il santo Rosario raccomandando ancora una volta don Diego a Maria. Al termine ha voluto rilasciare un breve messaggio per la comunità. Lo ringraziamo per la sua vicinanza in questo momento molto intenso.

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