FESTA PATRONALE di SAN GIUSEPPE 2022

1-14 maggio E’ ancora recente il testo di papa Francesco sulla figura di San Giuseppe (Patris corde.. cioè ‘con cuore di Padre). In quella sua lettera faceva riferimento ad una caratteristica di S. Giuseppe, dove lo presentava come l’ “ombra del Padre”, quasi che quella sua paternità umana manifestasse la vera paternità di Dio per i suoi figli. Dopo la pausa dovuta alla pandemia vorremmo ritornare a meditare e riprendere la grande figura di Giuseppe, non solo nella storia della salvezza, ma anche per ciò che può dirci in un tempo come il nostro. Da più parti si invoca la necessità di punti di riferimento dopo la fragilità appena vissuta segnata da solitudini e chiusure. Sono diventati importanti allora i riferimenti su cui poggiare il nostro cammino. San Giuseppe è stato capace di sostenere le situazioni complesse che ha dovuto affrontare la sua famiglia; certamente un po’speciale, ma comunque non …

“Pregare per la pace e l’unità della chiese.. educazione.. festa della famiglia”

Un mese significativo per i riferimenti ad alcun interventi ormai consolidati lungo il calendario delle comunità: il tema della pace con il messaggio del Papa, l’attenzione da parte delle famiglie e delle comunità  all’impegno educativo verso le giovani generazioni, la festa delle famiglie  (30 gennaio), la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani,  e la veglia di preghiera con la chiesa copto-ortodossa  (21 gennaio, presso la nostra parrocchia). La Settimana dell’educazione – che si svolge nei giorni che vanno dal 21 al 31 gennaio – è il momento opportuno per fare il punto, per chiamare a raccolta la comunità  e tutti coloro che sono impegnati nell’educazione dei ragazzi e delle ragazze e chiedersi insieme se stiamo andando nella giusta direzione, se c’è qualcosa che possiamo migliorare nelle nostre relazioni, nelle nostre proposte e  avendo come modello a cui riferirsi quello della bellezza del Vangelo.  Il tema dell’educazione fa sintesi sia del messaggio del Santo Padre  …

Anno pastorale 2021/2022

Il momento che viviamo è caratterizzato da una riflessione sulla chiesa, sulla comunità cristiana: ricordiamo l’apertura del Sino della chiesa italiana.. la lettera pastorale del nostro Arcivescovo (“una chiesa unita, libera e lieta”).. e la formazione della ‘comunità pastorale che interesserà le cinque parrocchie di Cologno. Testo di riferimento su cui convergere nella riflessione sono i capitoli 13-17 del vangelo di Giovanni: la ‘lavanda dei piedi’ è li racconto che avvia la lettura di questi capitoli. Lo scopo è di interrogarci: quale immagine ha la chiesa che è in Cologno? E quale volto ha la nostra comunità parrocchiale?Domande che attraversano i momenti formativi che verranno proposti alla comunità adulta: daremo visibilità alle proposte delle comunità parrocchiali della città; e qui iniziamo a presentare due opportunità nella nostra comunità parrocchiale: Gruppi di AscoltoCi si ritroverà per condividere nella riflessione i testi del vangelo di Giovanni (la locandina qui pubblicata indicherà le …

Kyrie eleison

(Signore abbi pietà) Ricominciare il cammino ala luce del Natale di Cristo Abbiamo appena terminato il Natale: una parentesi (forse) in questo momento ancora difficile.. Tutti a chiederci: da dove partire? E come partire? La paura e la stanchezza per un tempo troppo lungo, per chi abituato a relazioni e attività intense. Le notizie, i dati che ci vengono ogni giorno messi sul piatto fanno un po’ paura; a meno che evadiamo con il nostro pensiero ad altre cose.Ma allora cosa ci ha regalato il Natale di Cristo appena festeggiato? Quale speranza ci ha portato, quale prospettiva di cammino ci ha offerto?  Come riprendere il nostro cammino alla luce dell’evento appena celebrato? Il suggerimento ci viene da un ultimo lavoro di Branduardi: Kyrie eleison, che invito ad ascoltare. Ecco le parole più significative:Perché lungo è il cammino / quando avanza la sera/ Ed un lume non basta / per portarmi …

Qualche nota sulla pagina dei “Magi”

Dal Vangelo di Matteo 1 Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme 2 e dicevano: – Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo. 3 All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4 Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. 5 Gli risposero: – A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: 6E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele. 7 Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa …

III Domenica di Avvento

Domenica 29 novembre(le profezie adempiute) In questa terza domenica di Avvento la Parola di Dio ci invita a radicare la nostra attesa/speranza in Gesù: in Lui si sono adempiute le promesse e le antiche profezie.   La storia ha un suo fine, un suo compimento in Gesù! Inoltre, è forte l’invito a ‘guardare alla roccia da cui siamo stati tagliati, alla cava di pietra da cui siamo stati estratti. Guardate ad Abramo, vostro Padre, a Sara che vi ha partorito..’   cioè un invito a cogliere nella storia di sempre, anche nostra fatta di luci e di ombre, di oscurità e di evidenze, testimoni che portano a Cristo. Due attenzioni in questa domenica: Entra nella liturgia la nuova formulazione del “Padre nostro”, del ‘Confesso’ e del ‘Gloria..’. Sono piccole modifiche da memorizzare e da imparare per pregare insieme “Avvento di Carità”: come segno di carità in questo Avvento continuiamo ad alimentare il …

“Infonda Dio sapienza nel cuore”

(Riflessione sulla lettera dell’Arcivescovo) Un appello affinché non si dimentichi quanto si è vissuto e perché il «nulla sarà più come prima» non rimanga solo una frase fatta. L’Arcivescovo nell’introduzione pone le parole di San Carlo Borromeo nel Memoriale ai milanesi del 1579, scritto dopo la devastante peste del 1576.. “Amatissimi figlioli, dobbiamo sempre procurar di aver davanti agli occhi l’opera di Dio, non solamente nelle prosperità, ma anco nelle avversità.. Così che in ogni cosa benedirlo e rendergli grazie.. Come questa situazione, d’aver finalmente estinta la pestilenza che ha cominciato a flagellar Milano e in tante parti la sua diocesi..” Nella tragedia San Carlo invita a riprendere il coraggio del cammino, caratterizzato dalla conversione: tanto soffrire, tanto morire, tutto sarebbe sperperato se i milanesi tornassero alla vita di sempre, con la stoltezza di chi dimentica il dramma.  L’arcivescovo, con la sua lettera, invita allora a chiedere il dono della sapienza che …

Domenica 31 maggio

Festa di Pentecoste

“Senza lo Spirito Santo
Dio è lontano.
Cristo rimane nel passato,
il Vangelo è lettera morta.
La Chiesa una semplice organizzazione,
la missione una propaganda
e l’agire dell’uomo una morale da schiavi”
(Ignazio IV Hazim)

La Pentecoste celebra la discesa dello Spirito Santo sulla Chiesa.
L’evento è narrato da san Luca negli Atti degli apostoli.
San Luca, narrandolo, ha presenti due episodi: l’alleanza di Dio sul Sinai, in una tempesta di vento e di fuoco; la torre di Babele, che segnò la dispersione dei popoli. Ora siamo davanti ad una nuova ed eterna alleanza e alla ricostituzione dei popoli in unità, in una sola lingua che tutte le riassume: la lingua dell’Amore. Da quel mattino la Chiesa si affaccia alla ribalta della storia e inizia il suo cammino inarrestabile. L’accompagneranno le persecuzioni, ma il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani.

“Che cosa ci dirà, domenica, il Signore?”

Siamo tornati a celebrare l’Eucaristia e a vivere, anche se ancora in modo semplice, la vita comunitaria. In questo tempo di sosta e di lontananza abbiamo sostenuto la preghiera, con qualche spunto di riflessione sulla Parola di Dio del giorno e con la preghiera dell’Angelus, prima del pranzo. Vorrei però tenere vivo questo momento per introdurci alla celebrazione domenicale e all’ascolto della Scrittura.  Spero che questo esercizio abbia fatto nascere il desiderio di coltivare in famiglia un momento semplice di fede, come è la gratitudine per il pranzo familiare. Quindi, non ogni giorno, ma il sabato proporrò sempre un momento di ascolto e di riflessione sul vangelo domenicale:  ore 12.00, riflessione seguita sempre alla preghiera dell’angelus,  sempre sul canale Youtube  –  parrocchia san giuseppe

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